Manuela Ghirardi

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Ultime recensioni inserite

Yeats è morto! - Roddy Doyle ... [et al.]

Un gruppo di autori irlandesi, in quattro anni, compone un capitolo a testa di una bizzarra vicenda, con vari rimandi letterari: Gary viene a sapere che il padre, un barbone che non sente da anni, è stato ammazzato in circostanze misteriose. Pare che il movente riguardi una straordinaria formula chimica da lui scoperta grazie al ritrovamento di un manoscritto inedito di Joyce, che però infiamma l'interesse di molti, tra forze dell'ordine, rappresentanti istituzionali, criminali e privati cittadini...

Gli dèi della terra / Kahlil Gibran ; a cura di Isabella Farinelli

Un dialogo tra dèi primigeni. Forse un po' datato per l'odierna sensibilità letteraria e a tratti criptico. Rendiamo onore alla persona che ha tradotto questo libro, perché l'ho letto con testo a fronte e il rispetto del testo originale è altissimo anche nella versione italiana. Di solito, quando leggo i testi a fronte, mi incazzo, perché non rispettano quasi mai l'autore, mentre qui chi ha tradotto è stato interprete del testo senza falsarne stile e contenuti, operazione che per esperienza personale so essere molto complessa, anche quando il risultato sembra assolutamente naturale e fedele alla versione originale, come in questo caso.

Corydon / Andrè Gide ; traduzione di L.G. Tenconi

"Agli inizi del 1910 Gide decide di scrivere un saggio in difesa dell'omosessualità, al quale pensava da tempo. L'occasione sembra sia un fatto di cronaca, il processo Renard: un uomo viene accusato di omicidio e, nonostante l'incongruenza delle prove, viene pesantemente condannato in tutti i gradi di giudizio, l'opinione pubblica è tutta dalla parte dei giudici, il motivo è che Renard è omosessuale. Amici e conoscenti cercano in ogni modo di convincere Gide ad abbandonare il progetto per le conseguenze negative che ne deriverebbero. Nel 1911 decide di pubblicare i primi due dialoghi, l'opera viene stampata in dodici esemplari che, come dice lui stesso nella prefazione alla seconda edizione, vengono messi nel cassetto. Nel 1920 riprende in mano l'opera, la completa con gli altri due dialoghi e la fa pubblicare anche questa volta in sordina, in venti esemplari distribuiti ad amici. Solo nel 1924 avviene la pubblicazione vera e propria: molti di coloro che lo avevano sempre consigliato di abbandonare l'opera ne sono addolorati; Paul Claudel gli toglie il saluto.
Gide vuole affermare un'idea di omosessualità diversa da quella in voga allora. Non ama la teoria del terzo sesso di Magnus Hirschfeld e, nonostante la considerazione che ha per Proust (in occasione di una breve visita, gli porta una delle prime copie del Corydon perché lo legga e gli dia il suo parere ma senza divulgarne il contenuto), non condivide «l'apparizione degli uomini-donne, discendenti da quegli abitanti di Sodoma che furono risparmiati dal fuoco celeste» descritti nel celebre incipit del quarto volume della Recherche: Sodoma e Gomorra. L'idea di omosessualità che egli ha in mente è di normalità, l'omosessualità come parte integrante della dinamica della specie umana, anzi come momento di eccellenza: per questo il suo punto di riferimento è il mondo greco-romano, specialmente la Grecia classica delle lotte tra Sparta e Atene. Vuole riallacciarsi a quel mondo non solo concettualmente ma anche formalmente; Corydon è il nome di un pastore delle Bucoliche di Virgilio e la forma dell'opera è quella dei dialoghi socratici. Nella conversazione l'autore, pur desideroso di conoscere le ragioni del suo interlocutore, veste i panni della morale corrente, perbenista e diffidente verso un tale argomento, tuttavia le domande e le osservazioni sono formulate in maniera tale da spingere Corydon ad esporre chiaramente le sue idee, che poi sono le idee di Gide stesso."

Da Wikipedia

Una del giro - di Sara Gran

Josephine non si droga da qualche anno, ma ancora ci pensa. Non ha mai smesso di rubare e le sta bene così. Un giorno viene contattata da una coppia alla ricerca della figlia tossicodipendente scappata di casa, nella speranza che "una del giro" riesca laddove polizia e investigatori hanno fallito. Sembra un buon modo per guadagnare qualcosa, magari comprarsi una nuova auto, ma ben presto Joe realizza di essersi addentrata im una missione che rischia di distruggere tutto ciò che ha.

Buongiorno Los Angeles - James Frey

Romanzo corale, reportage, saggio? In questo scritto Frey rifugge tutte le categorie. Parla di Joe, che di giorno beve e di notte dorme in un bagno pubblico; di Esperanza, figlia di immigrati messicani, che lavora a servizio di una bisbetica mai domata; di Amberton, che usa il suo status di star per costringere terzi ad assecondare prestazioni sessuali non volute; dell'amore di Dylan e Maddie, che scappano di casa per trovare la pace. Intorno, altre storie, magari di un secondo appena e centinaia di piccoli fatti curiosi di ogni tipo sulla città.

Radici bionde - Bernardine Evaristo

Doris vive in un contesto feudale in Europia con la famiglia, ma ancora ragazzina viene rapita da un mercante di schiavi e deportata in Grande Ambossa (Inghilterra), una colonia del continente Aphrika. Non ci mette molto a capire che la vita degli schiavi bianki e più in generale dei bianki stessi non ha alcun valore presso i nehri. I nehri si ritengono una razza superiore: lo attestano il nutrito pantheon di dei, la scala di valori, la letteratura, le usanze, gli abiti, i capelli, il colore della pelle, tutto. Doris è una proprietà, al pari di un qualsiasi animale. La sua priorità è sopravvivere giorno dopo giorno, tenendo accesa una piccola speranza: riuscire a fuggire...
Il libro è opera di fantasia, ma pone una domanda forte: e se questo fosse toccato a te, bianco, con quali occhi vedresti oggi il mondo?

The danish girl - David Ebershoff

Da questo libro pieno di sentimento è stato tratto l'omonimo film del 2015. La vicenda è ispirata alla storia vera di Einar Wegener, artista sposato alla pittrice Gerda Gottlieb, che ad un certo punto sente affacciarsi prepotentemente nella sua psiche Lili Elbe, il suo alter ego femminile. Pian piano Einar viene lasciato sempre più indietro, fino alla decisione di tentare un intervento chirurgico per diventare finalmente in tutto e per tutto Lili, la persona che sente di essere veramente. Nel libro, a differenza del film, Lili è intersessuale, ovvero possiede delle ovaie nascoste, che le causano delle emorragie spossanti e vengono individuate solamente durante l'operazione per il cambio di sesso. L'autore ipotizza questa soluzione, del tutto plausibile, in quanto nei diari della vera protagonista di questa storia si fa più volte riferimento alle emorragie da lei subite. Ho molto apprezzato l'atteggiamento di Gerda per quasi tutto il libro, perché dimostra di amare sul serio Einar e di conseguenza anche Lili.

Neppure il silenzio è più tuo - Asli Erdoğan

La vicenda di questa scrittrice turca è degna di nota; ha studiato fisica al CERN, ha esercitato vari mestieri tra cui i seguenti: "ballerina, insegnante di inglese, traduttrice, scrittrice di articoli di viaggio per una rivista di geografia, conduttrice di programmi radiofonici di musica classica, volontaria in progetti dedicati ai bambini di strada e alle famiglie di carcerati, conferenziera su vari argomenti, specie letteratura e mitologia".
Questa raccolta di impressioni riguarda principalmente la disperazione provata dall'autrice per l'ondata di repressione che ha colpito il suo paese, con alcuni riferimenti ad alcuni fatti violenti di cui è stata testimone o da lei stessa subiti. Asli Erdogan è stata detenuta nelle carceri turche per aver sostenuto il PKK, che Turchia, USA e EU considerano, sebbene con atteggiamenti a volte borderline, un'organizzazione terroristica. La scrittrice si è opposta pubblicamente a Erdogan in difesa dei diritti civili e la democrazia ed è per questo riparata in Europa, in maniera tale da evitare ulteriori persecuzioni governative nei suoi confronti.
Il tipo di scrittura non è nelle mie corde, ma comprendo le motivazioni.

Flashback - Cristina Comencini

Quattro vicende di donne, ambientate in diversi momenti storici: la Parigi di fine Ottocento, la Russia della Rivoluzione d'Ottobre, il Friuli della seconda guerra mondiale e la Londra degli anni Sessanta. Il filo conduttore dell'opera è il ruolo della donna in dati periodi storici, con particolare attenzione all'aspetto della maternità e al rapporto amoroso con gli uomini. Personalmente è una lettura che mi ha disturbato per l'insistenza con la quale si trattano i temi della maternità e di quella che che chiamerei dipendenza affettiva e subordinazione. Tutto viene visto solo attraverso la lente della maternità e del rapporto con un uomo, nel bene o nel male, quindi mi ha lasciato perplessa la mancanza di personalità e la passività delle figure femminili. Ho gradito solo la descrizione della vicenda di Elda Turchetti, in buona sostanza, ma sono comunque arrivata alla fine del libro arrabbiandomi di continuo.

La figlia del partigiano - di Louis De Bernières

Anni Settanta, Londra. Chris è un quarantenne con un matrimonio infelice. Abborda Roza in strada, credendola una prostituta, ma lei una prostituta non lo è più e lo canzona. Lui si imbarazza immensamente, accetta di accompagnarla a casa per evitarle una corsa in taxi e lei lo prende in contropiede, invitandolo a passare qualche volta per un caffè. Con il tempo, Chris per Roza diventa un orecchio fidato a cui raccontare di suo padre, della Serbia, della Jugoslavia di Tito, di amicizie, amori, esperienze, traumi e cattiverie subite o inflitte ad altri. La narrazione prende quota lentamente, ma la parte finale rende questo libro davvero meritevole di essere letto.

Il libro delle storie di fantasmi - [a cura di] Roald Dahl

Nel 1958 Dahl aveva lanciato l'idea di produrre 24 episodi sugli spettri ad un produttore di Hollywood, che aveva accettato, quindi aveva iniziato a leggere una grandissima mole di racconti sull'argomento. Con sua grande sorpresa, faticò a mettere assieme del materiale per lui accettabile, anche se alla fin fine scrisse una sceneggiatura; ahimè, l'episodio pilota riguardava un cappellano che, per non infrangere il segreto confessionale, lascia che un innocente venga impiccato, argomento forse troppo delicato per l'America dell'epoca. Il progetto venne affossato, ma Dahl continuò a leggere storie di fantasmi: in questo volume "quattordici capolavori della paura scelti da un grande maestro dell'imprevisto".

Gli anni - Annie Ernaux

Questa è la storia di Annie Ernaux e lo è secondo i suoi termini, con ricordi sparsi a morsi attraverso dettagli e fotografie di vita quotidiana, i quali si allargano in un noi omnicomprensivo: io, tu, la mia famiglia, la tua, i nostri amici, i francesi, gli europei, gli esseri umani. Lentamente i singoli pezzi compongono un inedito puzzle: pagina dopo pagina ci si rende conto di quanto bella sia questa autobiografia, forse a livello stilistico una delle più originali che io abbia letto.

Dentro la foresta - Roddy Doyle

Sandra parte con i suoi due bambini per un viaggio in Lapponia, dove incontreranno due rustiche guide che li condurranno nella gelida foresta con slitte trainate da intelligentissimi husky. Sandra ha deciso di concedersi questa vacanza coi bimbi per lasciare spazio alla figliastra adolescente in piena crisi adolescenziale, la quale sta per rincontrare, dopo molti anni, la madre biologica, sotto la discreta supervisione del padre. La natura, però, è come la moto: lascia sempre il segno.

Non c'e tempo per essere tristi - Licia Fertz, Emanuele Usai

Licia Fertz, classe 1930, è la nonna triestina (viterbese d'adozione) che in poco tempo è diventata una delle influencer più amate dei social. Inizia tutto per gioco, con il nipote che, per tirarla su di morale dopo la perdita del marito, apre un account social dove Licia possa condividere fotografie e pensieri e chiacchierare un po' con qualche follower. Licia è una donna forte e ben presto conquista tutti con il suo spirito positivo e propositivo: un esempio di come l'età e le condizioni di salute possano passare in secondo piano, se c'è la voglia di vivere. In questo libro racconta la sua giovinezza a Trieste, l'esodo istriano, l'incontro con il suo grande amore, il trasferimento a Viterbo, le gioie e i dolori di una vita lunga e piena di movimento.

I ragazzi della Nickel - Colson Whitehead

Elwood è un tranquillo ragazzo afroamericano che vive nella Florida degli anni Sessanta, ma per un malinteso finisce alla Nickel, un riformatorio giovanile. Spera di uscirne per riprendere a studiare, ma non sa ancora di essere finito in un luogo dove la giustizia è l'ultima cosa che incontrerà...

Il romanzo è ispirato alle terribili vicende della Florida School for Boys, un riformatorio statale chiuso nel 2011 in seguito ad un'indagine governativa, che appurò che molti ragazzi dell'istituto avevano subito abusi di ogni tipo e un numero ancora non ben specificato di essi vi trovò la morte. Il romanzo tratta in maniera diretta, inoltre, il tema del razzismo ai danni della comunità afroamericana.

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