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Nel momento : romanzo / Andrea De Carlo
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De Carlo, Andrea <1952- >

Nel momento : romanzo / Andrea De Carlo

Milano : Mondadori, 1999

Abstract: Una mattina di marzo Luca esce a cavallo. E' nella campagna a nord di Roma, dove da anni vive e gestisce un centro di equitazione insieme alla sua donna. C'è vento e il cavallo è nervoso e scarta. Luca cade rovinosamente e quando si rialza, insieme alle ammaccature ha ricavato un'illuminazione: si rende conto di essere perfettamente infelice. E' come se all'improvviso realizzasse l'insoddisfazione della sua intera esistenza. Ma non ha tempo di rifletterci a lungo perché si imbatte in Alberta, una donna che, come lui, attraversa un momento di crisi. Alberta lo coinvolge nella sua vita con spontaneità e irruenza e, attraverso di lei Luca conosce Maria Chiara, la donna che ha sempre sognato...

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MAURO LUGLIO
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Centra il nodo bruciante della generazione fra i 40 e i 50, dove la felicità inseguita somiglia al sogno di Werther. Romanticismo, nella misura in cui ogni vita sente di aver diritto, almeno una volta nella vita, di misurarsi con qualcosa di alto. Il protagonista, sebbene in età matura, non ha cominciato ancora a vergognarsi delle speranze giovanili: Esiste l'opportunità di fare tabula rasa e giocare carte diverse: arriva fatidico il "momento" (nel romanzo una caduta da cavallo) sotto forma di attimo fuggente, un'angusta porta dove afferrare le sirene della felicità. L'evento che rompe la crosta di una spenta consuetudine, fa scoprire al protagonista il limite della vita che gli era stretta: segue un'eruzione di vitalità, flusso interiore con autoanalisi (in alcune pagine azzardo un confronto con lo "stream of consciousness" di Joyce); la conclusione ci lascia perplessi, autenticità o inettitudine della responsabilità adulta.
Descrizione crisi identità, cambiare, fuggire, ricominciare daccapo, magari da un'altra parte, magari con un'altra persona prima che sia troppo tardi, prima che l'inerzia conduca le nostre vite giù per la china, fino in fondo, lungo binari prestabiliti senza passioni nè entusiasmi, tema ricorrente dei nostri anni dominati da dubbi, confusione, incertezze. Forse è l'eterno rifiuto dell'età adulta, tipico della società moderna. La vita va avanti da sola, amore, lavoro, amicizia, non più motivata da scelte di passione. Vi è la tendenza alla fuga, sia fisica (luoghi, persone) che psicologica. La scoperta della vita come un meccanismo che gira, va avanti e ci porta con sè. Poi vi sono momenti, che possono nascere da crisi, riflessioni, maturazioni, dove si realizza che si deve fermare tale meccanismo, scoprire il significato vero, che cosa cerchiamo, dov'è la passione, il vero interesse, la vera intensità. La necessità di trovare qualcuno (una persona, un libro) che ci traghetti oltre.

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