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Antologia

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Antologia

Nessuno ha ancora descritto l'esatta topografia di una notte di luglio! A che cosa paragonarla, come descriverla? La confronterò forse al cuore di un'immensa rosa nera che ci ricopre con il sonno moltiplicato di mille petali vellutati? Il vento notturno sfoglierà fino all'ultimo quel velluto, e sul suo fondo profumato ci raggiungerà lo sguardo delle stelle.
Oppure dovrò paragonarla al nero firmamento delle nostre palpebre chiuse, cosparso di pulviscolo vagante, di una bianca polvere di stelle, razzi e meteore?
O confrontarla ad un treno notturno, lungo come il mondo, che corre in uno sconfinato tunnel nero? Attraversare la notte di luglio è passare a fatica da un vagone all'altro, in mezzo a viaggiatori sonnolenti, lungo corridoi affollati, fra scompartimenti soffocanti e correnti d'aria incrociate.
Notte di luglio! Misteroso fluido del crepuscolo, viva, sensibile, mobile materia delle tenebre, incessantemente intenta a foggiare forme dal caos e ogni forma subito pronta a rigettare! Nero materiale da costruzione, che attorno al viandante assonnato accatasta grotte, volte, nicchie, cavità. Come un chiacchierone importuno essa accompagna il viandante solitario racchiudendolo nel cerchio dei suoi spettri, infaticabile nell'inventare, nel divagare, nell'improvvisare fantasie, facendogli balenare dinanzi come allucinazioni lontananze astrali, bianche vie lattee, labirinti e di infiniti colossei e fori. L'aria della notte, nero Proteo che per divertimento forma addensamenti vellutati, scie di profumo al gelsomino, cascate di ozono, vuoti d'aria improvvisi che sbocciano all'infinito come ampolle nere,  mostruosi grappoli di oscurità gonfi di nero succo....
In quei recessi silenziosi, in quei golfi oscuri si trovano ancora brani di conversazione abbandonati dai viandanti notturni, frammenti di scritte sui manifesti, cadenze perdute di risa, frange di sussurri che la brezza notturna non ha disperso. A volte la notte mi racchiude come in uno stanzino stretto senza uscita. Il sonno mi invade, non mi rendo conto se le gambe camminano ancora o se da tempo riposo, in quella cameretta d'albergo della notte....

R: Antologia

Una pagina inarrivabile su una notte di luglio, dedicata ai lettori....
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