CERCATI COMPAGNI DI AVVENTURE!

AVVISO: rivolto a lettori, ex lettori, neo-lettori, lettori nostalgici, impazienti, frementi, disincantati, delusi, stanchi, indefessi e lettori aspiranti tali...

presso la BIBLIOTECA DI STARANZANO si sono costituiti da tempo due GRUPPI DI LETTURA :

  

StarLeggendo...privilegia la scoperta e riscoperta di autori classici e contemporanei e la lettura saggistica...per una riflessione sui contenuti, sugli stili di scrittura e sui diversi generi letterari

StarPoesia...privilegia la letture e il commento di poesie di autori noti e meno noti, classici e contemporanei anche locali...per condividere pensieri, emozioni e ricordi

 

Gli incontri sono mensili, per partecipare non ci sono requisiti particolari....se non quello di amare la lettura! Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla biblioteca...

tel. 0481_71016, mail all’indirizzo : bibsta@ccm.it

 

di seguito i libri "condivisi" e le letture mensili proposte per il periodo ottobre 2017_giugno 2018

 

Trovati 11 documenti.

Sangue dal cielo / Marcello Fois ; prefazione di Manuel Vazquez Montalban
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Libri Moderni

Fois, Marcello

Sangue dal cielo / Marcello Fois ; prefazione di Manuel Vazquez Montalban

[S.l.] : Frassinelli, c1999

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Barbagia, fine Ottocento. Un ragazzo, accusato d'omicidio, si toglie la vita in carcere. Ma si è veramente ucciso Filippo Tanchis? Oppure qualcuno ha ritenuto più utile farlo tacere per sempre? Di questi e di tanti altri misteri si deve occupare Bustianu. Tempi duri per l'avvocato-poeta: un caso difficile da risolvere che lo porterà a confrontarsi soprattutto con se stesso, con le sue debolezze e le sue certezze. E non gli dà tregua una pioggia insistente e testarda che cesserà solo quando l'indagine verrà conclusa. La seconda avventura di Bustianu ha il colore torbido del sangue, la consistenza della pioggia desertica che si rovescia su una natura e su un paesaggio sfiniti. Ha il pulsare di un cuore turbato. Per paura e per amore.

Sempre caro / Marcello Fois ; prefazione di Andrea Camilleri
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Libri Moderni

Fois, Marcello

Sempre caro / Marcello Fois ; prefazione di Andrea Camilleri

[S.l.] : Frassinelli, c1998

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Scherzetto
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Libri Moderni

Starnone, Domenico

Scherzetto / Domenico Starnone

Torino : Giulio Einaudi, 2016

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: I genitori del piccolo Mario devono partire per un convegno, o forse semplicemente prendersi il tempo per capire se il loro matrimonio è arrivato al capolinea. Perciò il bambino viene lasciato alle cure di un nonno praticamente sconosciuto, un vecchio illustratore, burbero e affaccendato, che vive da molti anni a Milano. Tra quattro mura e un balcone, nell'arco di settantadue ore si svolge questo racconto affilato, il perfido e divertente scontro tra un nonno stanco e distratto e un piccolo gendarme petulante e vitalissimo. Nella partita che si gioca fra loro, tra alleanze, rivalità e giochi non sempre divertenti, è la vita che si specchia in tutte le sue forme: la vita trascorsa e quella in potenza, la vita dura e beffarda di Napoli che riaccoglie l'uomo dopo tanti anni, la vita della casa che sembra risvegliarsi piano piano, piena di echi e di fantasmi. Dopo il successo di Lacci, uno dei maestri della letteratura contemporanea torna a raccontare la durezza dei legami famigliari. E lo fa con un romanzo tesissimo, che ci fa sorridere continuamente ma non ci risparmia la dissezione precisa delle nostre paure, del nostro smarrimento di fronte alla tenacia della vita dentro e dopo di noi.

Ho servito il re d'Inghilterra
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Libri Moderni

Hrabal, Bohumil

Ho servito il re d'Inghilterra / Bohumil Hrabal ; traduzione e postfazione di Giuseppe Dierna

5a ed

Roma : e/o, 1987

Collana praghese

  • Copie totali: 4
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0
L' altro mondo / Marcello Fois
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Libri Moderni

Fois, Marcello

L' altro mondo / Marcello Fois

3. ed

Milano! : Frassinelli, 2007

Il maestrale

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: È il tempo delle scelte, per l'avvocato-poeta Bustianu: vuole vivere alla luce del sole la sua storia d'amore con la bella Clorinda Pattusi, ma sa che questo gli costerà una rottura con la madre. E vuole a ogni costo chiarire il mistero di una tragica morte, che le autorità hanno sbrigativamente classificata come omicidio, attribuendolo a Dionigi Mariani, un bandito annidato con i suoi uomini nei monti della Barbagia. Ma è proprio Mariani a chiedergli di indagare per scagionarlo da quell'accusa e a fornirgli, seppure ambiguamente, una pista. Bustianu è dapprima riluttante, tuttavia ciò che comincia a intravedere lo sconvolge e turba al punto da spingerlo a continuare. L'avvocato combatte la sua battaglia, che è privata, contro la tradizione e i costumi famigliari, e pubblica, contro una 'modernità' incapace di rinnovare conservando il buono, che sta inesorabilmente distruggendo la sua terra e corrompendo le coscienze della sua gente. Siamo alla fine dell'Ottocento, ma è come se fosse oggi: la storia si ripete...

Semina il vento
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Libri Moderni

Perissinotto, Alessandro

Semina il vento / Alessandro Perissinotto

Milano : Piemme, 2011

  • Copie totali: 5
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Braccio 6, nel reparto di massima sicurezza di un carcere del Nord Italia. Sulle labbra, la dichiarazione di innocenza; tra le mani, il giornale che ritrae in prima pagina il corpo senza vita di sua moglie. Su consiglio del proprio avvocato, Giacomo decide di raccontare la propria vicenda, l'inevitabile serie di eventi che lo ha condotto in quella cella. E così torna all'epoca in cui, per riuscire a sopravvivere a Parigi, alternava il lavoro di curatore di mostre per bambini, a quello di cameriere. Era in quel periodo che aveva conosciuto Shirin. Non l'aveva trovata subito bella, almeno non nel senso consueto del termine; era stato attratto piuttosto dalla storia che i suoi occhi sembravano celare, da quel profondo distacco verso chi le stava accanto, come se per lei la vita vera fosse altrove. Ci sono amori che iniziano all'improvviso, con notti memorabili, il loro invece era nato con la lentezza inesorabile delle cose fatte per durare. L'innamoramento, il matrimonio e poi la decisione che avrebbe cambiato le loro vite per sempre: lasciare Parigi per trasferirsi a Molini, sulle montagne piemontesi, nel paese dove lui era nato. Ma nessun luogo è al riparo dal vento dell'odio, dal fanatismo delle religioni, dall'arroganza del potere, dall'intolleranza strisciante. Così il paradiso aveva cominciato a scivolare verso l'inferno, prima piano, poi sempre più rapidamente, fino ad arrestarsi lì, in quella cella, con il tormento del ricordo d'un amore reso perfetto dalla morte.

Miraggio 1938
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Libri Moderni

Westö, Kjell

Miraggio 1938 / Kjell Westö ; traduzione di Laura Cangemi

Milano : Iperborea, 2017

Iperborea ; 276

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: 1938. La Germania nazista sta destando paura e ammirazione in un'Europa che non sa di essere già sull'orlo di un secondo conflitto mondiale. Tornato a Helsinki dopo una fallita carriera diplomatica e abbandonato dalla moglie, l'avvocato Claes Thune, umanista liberale, si ritrova solo e smarrito a fare i conti con un amore e un intero mondo di ideali traditi, mentre perfino gli amici del suo «Circolo del mercoledì» - due medici, un uomo d'affari, un giornalista e un attore ebreo - sono sempre più divisi da opposte visioni sull'uomo, la democrazia e la ragione da seguire in un'epoca che sembra ammettere solo scelte drastiche. In questo universo rigorosamente maschile e altoborghese orbita un'unica donna, Matilda Wiik, la nuova segretaria di Thune: silenziosa, riservata, impeccabile, ma in realtà tormentata dai ricordi di ciò che ha subito nella guerra civile di vent'anni prima, e ora incapace di resistere alla voce dentro di sé che la spinge a una lenta e disperata vendetta. Separati dalle barriere sociali ma attratti dall'infelicità che leggono uno negli occhi dell'altra, Thune e Matilda continuano a osservarsi, cercarsi e incrociare i loro destini solitari nella tensione di un raffinato noir anni Trenta eppure amaramente attuale. Rievocando un anno cruciale del secolo breve, di cui la Finlandia, stretta tra Hitler e Stalin, concentra tutti i nodi e le illusioni, Westò intreccia una sensibilissima trama psicologica con una riflessione profonda sui diversi volti della Storia rispetto alle vite degli individui, sul potere e l'amicizia, e sul momento in cui la realtà che credevamo di conoscere sembra dissolversi in un miraggio.

Stivali di gomma svedesi
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Libri Moderni

Mankell, Henning

Stivali di gomma svedesi / Henning Mankell ; traduzione di Andrea Stringhetti e Laura Cangemi

Venezia : Marsilio, 2016

Romanzi e racconti

  • Copie totali: 9
  • A prestito: 5
  • Prenotazioni: 0

Abstract: In una notte d'autunno, mentre un vento freddo soffia da nord, Fredrik Welin si sveglia colpito da un bagliore improvviso. La sua casa, ereditata dai nonni materni in una sperduta isola del Mar Baltico, sta bruciando. Prima di fuggire e lasciarsi alle spalle un cumulo di cenere, Welin riesce a infilarsi un paio di stivali di gomma. Calzano entrambi il piede sinistro. A settant'anni, oltre a quegli stivali spaiati, una roulotte e una piccola barca, non gli è rimasto più nulla. Anche le poche persone intorno a lui sono sfuggenti: la figlia Louise che non ha mai veramente conosciuto, l'ex postino in pensione Ture Jansson dalle mille malattie immaginarie e Lisa Modin, la giornalista della stampa locale di cui inaspettatamente si innamora. Tormentato da dubbi e rimorsi, ora che ha perso tutti gli oggetti che costituivano la sua stessa esistenza, Welin sente di trovarsi sulla soglia di un confine umano, parte del gruppo di persone che si stanno allontanando dalla vita. Mentre l'inverno avvolge l'arcipelago al largo di Stoccolma, si continua a indagare sulle cause di un disastro che non rimarrà isolato. E il fuoco che torna a divampare sembra quasi voler illuminare un buio per qualcuno insostenibile. L'ultimo romanzo di Henning Mankell, percorso dalla straziante bellezza di un paesaggio crepuscolare, è un'elegia alla vecchiaia e un inno alla vita che continua. Se i misteri delle isole troveranno una spiegazione, continuano a essere incomprensibili le relazioni tra le persone, con i loro segreti e silenzi.

L'Arminuta
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Libri Moderni

Di Pietrantonio, Donatella

L'Arminuta / Donatella Di Pietrantonio

Torino : Einaudi, 2017

  • Copie totali: 7
  • A prestito: 7
  • Prenotazioni: 7

Abstract: «Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo piú a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». – Ma la tua mamma qual è? – mi ha domandato scoraggiata. – Ne ho due. Una è tua madre. Ci sono romanzi che toccano corde cosí profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia cosí questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche piú care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

Il terzo tempo
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Libri Moderni

Ravera, Lidia

Il terzo tempo / Lidia Ravera

[Milano] : Romanzo Bompiani, 2017

Narratori italiani

  • Copie totali: 6
  • A prestito: 6
  • Prenotazioni: 2

Abstract: Costanza non è vecchia però presto lo sarà. Convinta che il terzo tempo sia da vivere pienamente, senza mai smettere di cercare la felicità, ne scrive con spirito battagliero in una rubrica. "Insegno malinconia positiva. Soffrire da vecchi è la regola. Soltanto i vecchi speciali ce la fanno. E i vecchi speciali sono quelli che stanno bene." Quando eredita dal padre un austero ex convento a Civita di Bagnoregio si lascia prendere da un progetto vagamente sconsiderato: radunare in quella casa bella e nuda, incastonata in un luogo simbolico che si sfalda lentamente, i compagni con cui giovanissima ha condiviso a Milano la vita e l'impegno politico, per ricreare una comune, una famiglia larga in cui spartire gli affanni e discutere del futuro perché un futuro c'è sempre, fino alla fine dei giochi. È un tentativo di tornare all'età delle illusioni, "la leggenda d'aver ragione che ha nutrito la nostra seconda infanzia"? Energica, accentratrice, un po' egoista, Costanza è il magnete da cui tutti finiscono per essere catturati: gli amici di un tempo, con i loro dolori, le rivalse, i fallimenti; il compagno di una vita, Dom, che lei ha scelto di allontanare ma che la sorveglia con la tenacia di un'affettuosa sentinella; il figlio Matteo, che cova da grande distanza un suo carico di pena. Mentre tutti convergono su di lei, Costanza si sente soffocata dall'enormità del suo disegno. Riuscirà a portarlo a compimento? È proprio sicura di volerlo? E che cosa succederà?

Divorziare con stile
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Libri Moderni

De Silva, Diego

Divorziare con stile / Diego De Silva

Torino : Einaudi, 2017

I coralli

  • Copie totali: 6
  • A prestito: 6
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Ci sono personaggi che continuano a camminarci in testa anche a libro chiuso, tanto vivi che sembra d'incontrarli in giro. Vincenzo Malinconico è cosí, funziona per contagio. Spara battute a mitraglia e ci costringe a pensare ridendo. Per questo lo seguiamo ovunque senza stancarci mai: mentre pontifica sotto la doccia o mentre esercita (si fa per dire) la professione di avvocato nel suo loft Ikea. Fino al ristorante dove incontra Veronica Starace Tarallo, bella da stordire e per nulla disposta a darla vinta al marito nella causa di separazione. E siamo con lui anche quando esce dalle battaglie sconfitto ma fedele a se stesso: quasi geniale, quasi risolto, quasi felice. Un uomo a cui manca sempre tanto cosí. Mentre vive, Vincenzo Malinconico cerca di capire come la pensa. Per questo discetta su tutto, benché nessuno lo preghi di farlo. Abilissimo nell'analizzare i problemi ma incapace di affrontarli, dotato di un'intelligenza inutile e di un umorismo autoimmune, si abbandona alla divagazione filosofica illuminandoci nell'attimo in cui ci fa saltare sulla sedia dal ridere. Malinconico, insomma, è la sua voce, che riduce ogni avventura a un racconto infinito, ricco di battute fulminanti e di digressioni pretestuose e sublimi. Puri gorgheggi dell'intelletto. Questa volta Vincenzo e la sua voce sono alle prese con due ordini di eventi: il risarcimento del naso di un suo quasi-zio, che in un pomeriggio piovoso è andato a schiantarsi contro la porta a vetri di un tabaccaio; e la causa di separazione di Veronica Starace Tarallo, sensualissima moglie del celebre (al contrario di Malinconico) avvocato Ugo Maria Starace Tarallo, accusata di tradimento virtuale commesso tramite messaggini, che Tarallo (cinico, ricco, spregiudicato e cafone) vorrebbe liquidare con due spiccioli. La Guerra dei Roses tra Veronica e Ugo coinvolgerà Vincenzo (appartenente da anni alla grande famiglia dei divorziati) molto, molto piú del previsto. E una cena con i vecchi compagni di scuola, quasi tutti divorziati, si trasformerà in uno psicodramma collettivo assolutamente esilarante. Perché la vita è fatta anche di separazioni ricorrenti, ma lo stile con cui ci separiamo dalle cose, il modo in cui le lasciamo e riprendiamo a vivere, è - forse - la migliore occasione per capire chi siamo. E non è detto che sia una bella scoperta.