Community » Forum » Recensioni

Il petroliere
4 1 0
ANDERSON, Paul Thomas

Il petroliere

Buena Vista Home Entertainment, 2008

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: L'asettico titolo italiano mortifica il tono biblico e apocalittico dell'originale dove blood sostituisce oil. Opus n. 5 del californiano P.T. Anderson, il più eccentrico e asimmetrico sceneggiatore/regista hollywoodiano (qui anche produttore) sotto i 40 anni, è il caso raro di un film epico. Tratto in libertà dalla 1ª parte del romanzo Oil! (1927) del socialista Upton Sinclair, fa perno su Daniel Plainview (nel libro Alex Cross), cercatore d'argento che all'inizio del '900 in California trova l'oro nero e diventa un magnate del petrolio. Anderson ha attinto anche dalla biografia di Edward Doheny, alla storia della Standard Oil e della Pan American Petroleum and Transport Company, prendendosi poche libertà con la verità dei fatti, molte col romanzo. Ne esce un tenebroso e smisurato eroe negativo, il ritratto di un padre fondatore del capitalismo USA che nella sua smania di arrivare perde la testa. È un personaggio di una fisicità estrema, animalescamente legata alla terra (vedi l'inizio), uno di quegli uomini che si sono fatti avanti con pala e piccone. Nel bene e nel male ha una grandezza epica grazie anche alla forza di D. Day-Lewis, premiato con un Oscar indiscutibile. Non a caso il regista lo paragona al capitano Achab di Moby Dick. La sua epicità ha anche altre fonti: il conflitto dialettico tra capitalismo ed evangelismo, due architravi dell'epopea made in USA e due poteri parzialmente in contrasto; il tema dei legami familiari e della paternità mancata; la fotografia ora cruda, ora abbagliante, sempre essenziale di Robert Elswit (anch'egli premiato dall'Oscar); la maestosità orizzontale da western classico dei paesaggi desertici, rotta dalla verticalità delle torri petrolifere. Chi trova una caduta di scrittura nel grottesco troppo ridondante dell'ultima parte ignora che è imprescindibile nel cinema di Anderson e non intende come sia in linea con l'ambivalente fascino del suo antieroe. Costo limitato per Hollywood: 25 milioni di dollari. Prodotto da Miramax - Paramount. Distribuito da Walt Disney Italia. [Il Morandini : dizionario dei film / Laura, Luisa, Morando Morandini. – Zanichelli, 2009].

57 Visite, 1 Messaggi
ccm15956
51 posts

Imperdibile visione della frontiera americana di inizio 900 con lo scontro epico tra bene e male dove nessuno si salva

  • «
  • 1
  • »

877 Messaggi in 804 Discussioni di 174 utenti

Attualmente online: Ci sono 4 utenti online