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Gli ultimi messaggi del Forum

Atlantide e Mu - Valerio Zecchini

Più leggo su questa leggenda e più mi convinco che non possa mai essere esistito questo sesto continente, forse una civiltà più evoluta, anche sì, anche se le date non coincidono esattamente.

La banda - [regia di] Eran Kolirin

Semplice e straordinario. In un luogo senza identità e senza tempo, dove sembra che non esistano neppure emozioni e sensazioni, il caso crea un incontro per certi versi assurdo, e da lì, per meno di una giornata, si aprono piccoli squarci nelle anime e tutto si rianima.

The Chaser - regia Honh-jin Na

Violento, anzi violentissimo, ma con venaturedi umanità. Ritmo serrato (sempre di corsa verrebbe da dire, viste le numerose
sequenze di inseguimento a piedi), atmosfera cupa, spesso sotto una pioggia torrenziale che estrania i protagonisti e nello stesso tempo sembra lavare sangue e follia, recitazione volutamente sopra le righe. Un bel film, molto diverso dagli abituali schemi occidentali, se non per una sfumatura "tarantiniana".

Copertina

Splendido film, tutt'ora attuale nella descrizione della guerra vista sia con gli occhi del piccolo Ivan che con quelli dolenti degli adulti che vivono con lui il dramma. Momenti di assoluta poesia nei sogni in cui Ivan vive la sua meravigliosa infanzia con la madre e la piccola amica. Una delle più lucide e antiretoriche condanne della guerra.

R: Copertina

Splendido film, tutt'ora attuale nella descrizione della guerra vista sia con gli occhi del piccolo Ivan che con quelli dolenti degli adulti che vivono con lui il dramma. Momenti di assoluta poesia nei sogni in cui Ivan vive la sua meravigliosa infanzia con la madre e la piccola amica. Una delle più lucide e antiretoriche condanne della guerra.

Brivido nella notte - directed by Clint Eastwood

Primo Eastwood regista: qualche spunto interessante che fa presagire i futuri film, taluni molto belli, ma nel complesso nulla di speciale. Trama semplice, recitazioni discrete, suspance di medio livello.

Pelle d' oca - regia: Julien Duvivier

Splendido noir con due anime: usa, tratto da un racconto di Chandler, e francese, per la regia, l'ambientazione, la recitazione. Di certo non dimostra i suoi anni.

Francofonia - un film di Aleksandr Sokurov

Splendido e assolutamente atipico. Una sorta di ibrido tra film, documentario, reportage che riporta la guerra in una nicchia particolare ed in contesto di relazioni umane in parte svincolate dal conflitto.

The hateful eight - di Quentin Tarantino

Tarantino sempre ad ottimo livello. Una prima parte volutamente lenta e verbosa sfocia nella seconda incalzante e densa della tipica violenza esasperata non priva di una sorta di umorismo surreale. Musica e interpreti superlativi.

Il Grinta - [regia di] Ethan Coen, Joel Coen

Splendido. Per l'ennesima volta i Coen confezionano un capolavoro. Genere dopo genere, con lucidità, ritmo incalzante, scelta azzeccatissima degli interpreti. La storia si dipana in un perfetto alternarsi di azione, riflessione, colpi di scena. Il tutto in una rara commistione di disincanto (il Grinta) e di innocente purezza (la ragazzina). Remake bellissimo di un film celeberrimo, superiore, a mio avviso, all'originale.